Nell'estate del 2008 Pierandrea
Kavia Patrucco, già campione
italiano di deltaplano e parapendio, è
riuscito a realizzare il suo sogno: sorvolare
le Alpi, da Montecarlo a Trieste, in parapendio.
È stato il primo ad esser riuscito
a portare a termine un viaggio così
impegnativo e pericoloso, realizzato completamente
in volo, e non un misto di volo e marcia.
Prima di lui, oltre 15 anni fa, Didier
Favre aprì la saga del Cap completando
la traversata in deltaplano. Nessun altro
ci è mai riuscito.
Oggi lo spirito del Cap, rinnovato nel Kap,
rivive e si trasforma nel kap1111, nel kap2222
e chissà cos'altro...
Nel 2009 il Kap444 diventa Kap1111.
Continuo a percorrere le strade indicate
dal mio amico.
Didier aveva iniziato a sognare con il Cap 444,
lo aveva realizzato, era già passato al
555 e già pensava al Cap 1111.
La vita non gli ha dato abbastanza tempo per realizzarlo,
cercherò di farlo io, anche per Lui.
Perché 1111?
Perché il kap cambia livello e passa da
tre a quattro cifre; ricomincia con il numero
“uno”: è la chiusura di un
ciclo e nello stesso tempo l’inizio di uno
nuovo che, per forza di cose, avrà nuovi
protagonisti e nuove facce… già da
ora inizieranno ad affiancarmi altri visi, spero
in un prossimo futuro che ce ne siano parecchi
soprattutto di nuovi e giovani…
Come Didier, anch’io ho vissuto tutto il
pionierismo nel Volo Libero, è stata una
grande, emozionante e lunghissima avventura.
Essa è assolutamente unica ed irripetibile,
sono particolarmente contento di averla vissuta:
complessivamente penso che ho avuto un’enorme
fortuna e non potevo vivere in un momento migliore
(naturalmente, sono convinto che i miei voli migliori
li devo ancora fare…)!
Nei primi tempi riuscire a restare per un’ora
intera in volo era un’autentica impresa!
Adesso le ore ed i km. non si contano più,
in questi trent’anni se ne è fatta
molta di strada… se dai nostri limiti primordiali
avrò il piacere e l’onore di traghettare
il volo\bivacco oltre la barriera dei mille km.
mi sentirò soddisfatto e considererò
definitivamente chiusa questa fase pionieristica,
il volo bivacco sarà finalmente pronto
per la prossima, per spiccare il volo verso mete
che, al momento, non mi sono ancora completamente
chiare…
Ora il Volo Libero sta definitivamente uscendo
dalla fase del pionierismo, è più
maturo, con tutti i suoi pregi e, ahimè,
anche difetti!
Nel bene e nel male bisogna prendere atto di questo
cambiamento, conservare ciò che è
stato fatto di buono e rivolgere lo sguardo verso
il futuro del Volo Libero per farlo volare sempre
più in alto.
Con questo viaggio\avventura cercherò di
chiudere definitivamente questa fase del Volo
Libero e della mia vita sportiva, introdurre il
prossimo futuro del volo\bivacco e lanciare la
prossima sfida per chi sarà in grado e
avrà la volontà di raccoglierla,
da Montecarlo a Messina!
kavia (pierandrea patrucco)
Sono disponibili il dvd ed il libro del KAP444.
Per richiederne una copia o per informazioni clicca
qui.